Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro non ha realizzato per ora il pull-back da lei atteso verso area 1,12, mentre il dollaro-yen sta provando a risalire verso quota 112. Cosa si aspetta per i due cross nel breve?

Continuo a pensare che l'euro-dollaro andrà a fare il test a 1,12, anche perchè questa soglia è stata un supporto particolarmente importante, violato con una lunga candela di accelerazione.

Un pull-back in area 1,119/1,12 me lo aspetto e potrebbe diventare un tentativo significativo qualora si affiancasse ad un eventuale indebolimento dell'azionario che sembra iniziare a trapelare dopo un'apertura un po' a sorpresa stamattina, in quanto positiva.

Se l'euro-dollaro si riporterà sopra quota 1,12 andrà a riciclare al rialzo e chiamerà quel risk-off che in verità stiamo aspettando da un po' di tempo, per cui la moneta unica diventa un driver abbastanza significativo da questo punto di vista.

Direi di aspettare quindi questo test a 1,12 dove potrebbero tornare a fioccare un po' le vendite, mentre in caso di superamento del livello appena segnalato l'euro-dollaro potrebbe avere spazio di ascesa anche in tempi rapidi verso quota 1,1260.

Il dollaro-yen questa mattina, sull'ondata di recupero generalizzato dei mercati azionari, che peraltro in buona parte è rientrata, ha messo a segno un allungo abbastanza interessante che in maniera molto tecnica si è fermato sul 30% del movimento di ribasso precedente.