Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli.

Il Ftse Mib si è riportato sopra quota 21.500. C'è spazio per ulteriori recuperi o bisogna prepararsi a nuove vendite nel breve?

Oggettivamente mi sembra un mercato abbastanza difficile da interpretare quello attuale e mi sembra che Piazza Affari, alla luce di contraddizioni più o meno indotte da tweet e non solo, sia davvero in preda ad una fase squisitamente speculativa.

I riferimenti suggeriti e visibili sul grafico del Ftse Mib, in passato avrebbero dovuto generare forti movimenti impulsivi, ma al momento stanno solo spingendo il mercato per poche ore nella direzione logica, per poi rientrare velocemente.

In questi casi è inutile insistere sulla possibilità di assistere a spunti direzionali molto profondi ed è meglio trattare il mercato per quella che è la sua matrice.

Quello attuale è un mercato di puro trading in cui le idee e le iniziative durano pochi giorni, non più di una settimana, e che per il momento non sembra avere elementi alle porte che possano sbloccare questa situazione.

Siamo in presenza di un mercato bidirezionale in cui la regola aurea per guadagnare è quella di lavorare sul concetto di oscillazione, quindi comprare la debolezza dopo le discese e vendere la forza dopo le salite.

So che può sembrare un approccio "banale", ma tecnicamente parlando è quello che si sta verificando, quindi bisogna adattarsi al mercato e non pensare di adattare quest'ultimo alle proprie necessità.