Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

Il dollaro sta guadagnando terreno contro l'euro, con il cross ritornato sotto quota 1,13, ma anche rispetto allo yen, allungando il passo oltre area 110. Cosa prevede nel breve per questi due cambi?

Sicuramente il movimento dell'euro-dollaro è quello più significativo, visto che ieri ha bucato il supporto dinamico e psicologico di area 1,13 che potrebbe decretare in maniera definitiva la prosecuzione di una dinamica ribassista per questo cambio.

Con conferme al di sotto di area 1,13 si avranno nuovi acquisti di dollari e questo in parte si è già riverberato ieri sul listino azionario italiano che ieri ha goduto di buona salute più degli altri indici europei.



La rottura di area 1,13/1,1290 è quindi potenzialmente molto positiva per i mercati azionari, ma prima di entusiasmarsi sarà bene attendere conferme al di sotto della soglia appena segnalata.
Solo con un ritorno deciso al di sopra di area 1,13 l'euro-dollaro potrebbe rimbalzare e trovare una zona di resistenza non prima di quota 1,1465.