Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui.

Il recupero del Ftse Mib partito dai minimi della scorsa settimana ha portato a superare i 22.500 punti da lei segnalati nell'ultima intervista. Visto il suo scetticismo su rimbalzi duraturi, cosa si aspetta nel breve?

E' bene continuare a distinguere tra breve e lungo termine e riferendoci al breve stiamo assistendo ad un rimbalzo un po' per tutti gli indici azionari e non solo per quello domestico.
La mia perplessità riguarda quanto questo recupero possa essere sostenibile nel lungo periodo, e non lo credo. Sono sempre liquido di portafoglio e penso che ci sia una resistenza interessante ormai prossima per il Ftse Mib, con riferimento all'area dei 23.150. Questo è un altro livello abbastanza probante per il nostro mercato che a mio avviso tornerà ad essere una Borsa da accumulare solo nel caso in cui dovessero essere violati i recenti massimi in area 24.000.

Diversamente, per quanto sia stata bella questa reazione rialzista, la stessa va ancora letta nell'ottica di trading, quindi è speculativa e di breve termine e questo è ben diverso dal tratteggiare degli orizzonti temporali di lungo periodo.

Sono sempre dell'avviso che sotto i 24.000 punti il Ftse Mib vada shortato e più si avvicina a questa soglia e meglio è. L'area dei 23.150/23.200 potrebbe essere il prossimo step interessante da valutare: sto cercando resistenze sui principali titoli, ma per ora non ci sono, quindi il rimbalzo in atto non mi dispiace.