Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro si è riportato appena sopra quota 1,13, mentre il dollaro-yen continua a mantenersi ad un passo da area 111. Cosa si aspetta per questi due cambi nel breve?

Continuo a ritenere che un elemento chiave per i mercati in questo momento a livello valutario sia la capacità o meno dell'euro-dollaro di riportarsi stabilmente al di sopra di quota 1,13.

Non casualmente ieri il cross ha compiuto uno sforzo abbastanza evidente in tal senso, complice la chiusura dei listini americani per festività.

L'euro-dollaro quindi prova a riportarsi sopra area 1,13 e questo è senza dubbio un segnale forte a livello intermarket, anche perchè sotto i minimi della scorsa settimana si aprirà una strada ribassista davvero imponente per il cross, mentre la tenuta di area 1,13 potrebbe garantire un discreto rimbalzo tecnico.

Qualora questo recupero dovesse concretizzarsi almeno con una chiusura giornaliera sopra 1,1350, ipotizzo un allungo dell'euro-dollaro verso quota 1,145, dove incontrerà una nuova soglia di resistenza.

Si tratterebbe in ogni caso di un allungo non strutturale che non andrebbe più di tanto a sconvolgere lo scenario intermarket, perchè le Borse rimangono stabilmente orientate al rialzo.