Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli.

Il Ftse Mib ieri si è riportato sotto quota 23.500. Si è persa un po' la spinta rialzista?

La spinta a Piazza Affari si va ad affievolire, ma è quella spinta che porterà il Ftse Mib, al pari degli altri indici azionari, a contatto con le aree di supporto.

Queste ultime sono la discriminante tra una prosecuzione del rialzo, se i sostegni reggeranno, e dei tentativi di inversione più o meno profondi.

Ieri il Ftse Mib ha testato il primo supporto dinamico di breve a 23.450/23.400 che è stato difeso in chiusura di sessione.

In caso di violazione del livello appena indicato osserveremmo sicuramente un tentativo concreto di indebolimento dell'indice, con primo target la chiusura del gap-up lasciato aperto a inizio novembre in area 22.950, e obiettivo successivo la soglia dei 22.500 punti.

Invito dunque a fare attenzione ad una chiusura del Ftse Mib sotto i 23.400 punti, visto che un simile evento farà scattare uno short di breve, con obiettivi i due livelli indicati poc'anzi.

In sostanza lo short sembrerebbe in preparazione, d'altra parte anche a livello intermarket gli altri indici azionari si stanno indebolendo e l'oro dopo una piccola stabilizzazione si sta rafforzando.

La sensazione che le Borse possano correggere c'è, ma ricordiamo che fino ad ora queste sensazioni sono state tutte negate da movimenti poderosi di recupero.