Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli.

Nell'intervista della scorsa settimana aveva parlato di uno scenario long di breve per il Ftse Mib che di fatto si sta spingendo ancora in avanti. Il rialzo è destinato a proseguire nel breve?

Nel momento in cui l'indice Ftse Mib ha rotto l'area dei 19.500 ha dato chiaramente un segnale nuovamente rialzista. Il problema è che dopo questa perforazione, che dovrebbe portare il listino ad un target almeno in area 20.200/20.250, mancano all'appello le banche.

Non più tardi di ieri abbiamo visto una Piazza Affari moderatamente positiva, ma zavorrata dai titoli bancari. Se il mercato avesse seguito i buoni spunti che arrivano ad esempio dal gruppo Fca, oggi dovremmo avere una percentuale di risalita di gran lunga superiore a quella attuale.

Il settore bancario però per il momento non riesce a trovare slancio e in un senso o nell'altro è la sorpresa negativa che tarpa le ali a questo rialzo del Ftse Mib che sta proseguendo ed è ben strutturato.

I bancari potrebbero diventare davvero la palla al piede, perchè se dovessero fermarsi industriali e utilities, che al momento tirano avanti il mercato, con le banche così deboli ci sarà il rischio di ritracciamenti anche profondi.

I titoli del settore bancario mi sembrano l'ago della bilancia e per il momento non aiutano il Ftse Mib a salire ancora, per quanto lo stesso sembra voglia provare un approdo verso area 20.250.