Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla disastrosa situazione di Telecom Italia, nel tentativo di capire cosa sta accadendo e cosa fare ora. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui.

Telecom Italia è reduce da tre sedute decisamente pesanti che lo hanno portato ieri ad aggiornare i minimi storici. Cosa sta succedendo?

Vivo di trading da più di 30 anni e ho sempre avuto la capacità di non innamorarmi dei titoli, difetto che a quanto pare appartiene a molti neofiti del mercato.

Guardando il grafico di lungo termine di Telecom Italia possiamo dire che vengono immediati degli spunti di riflessione. Con i prezzi raggiunti ieri il titolo è andato a violare i minimi segnati nel lontano 1997, quindi l'azione scende ormai in maniera ineluttabile da tantissimo tempo.

Questo dovrebbe portare a interrogarsi perchè molte persone non seguano la logica dell'1+1.

Telecom Italia è un'azienda che ha vissuto scorpori a ripetizione, quindi rispetto al modello di business iniziale, che peraltro la vedeva sopravvivere grazie alla sostanziale egemonia totale sulla telefonia domestica e di impresa, allorquando i tempi sono cambiati si sono avuti scorpori uno dietro l'altro.

L'ultimo è stato quella della rete mobile che poteva essere un gioiellino e di conseguenza Telecom Italia non si presenta più come quella azienda che vedevamo tanti anni fa.