Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando ad avvicinare nuovamente la soglia dei 22.000 che al momento è rimasta inviolata. Quali scenari è possibile ipotizzare per le prossime sedute?

L'indice Ftse Mib effettivamente non ha ancora superato lo scoglio fondamentale dei 21.895 punti, anche se ci ha girato attorno, visto che è stato calamitato da questo livello più volte, a partire dall'inizio del ciclo terminato proprio ieri.

Il nuovo ciclo che ha avuto inizio con la prima giornata di maggio avrà come obiettivo la tenuta della zona supportiva che va dai 21.750 ai 21.595 punti, perchè la violazione di queste aree porterà il Ftse Mib a 21.400 punti prima e in seguito in area 20.900, dove verrà chiuso un gap.

Già nelle interviste avevamo parlato di un estenuante movimento laterale al rialzo e prima di assistere ad eventuali discese non è da escludere che l'indice possa dare vita ad un nuovo test dei 22.000 punti, con estensione massima fino ai 22.165 punti.

Solo con una rottura decisa di questo livello il Ftse Mib potrà allungare il passo verso area 22.500, numero tondo di combinazione in arbitraggio con le opzioni.

Un rialzo fino ai 22.500 punti non è da escludere a priori, ricordando che a maggio saranno staccate delle cedole molto interessanti da vari titoli. E' anche probabile che primo dello stacco dei dividendi il Ftse Mib vada a toccare nuovi massimi dell'anno.