Ftse Mib: rischi al ribasso sempre più forti. Titoli da seguire

Il Ftse Mib è appeso un filo e andrà incontro a scenari ancora più negativi in caso di cedimento di un supporto di grande rilevanza. L'analisi di Sante Pellegrino.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha mostrato ulteriore debolezza dopo il netto calo di venerdì. Si aspetta un rimbalzo dai livelli attuali o la discesa è destinata a spingere i corsi su valori più bassi?

Ricordo in primis che a Piazza Affari lo scorso 4 agosto c'è stato un cambio di ciclo, con l'inizio di uno nuovo che durerà fino a fine mese e per il quale indicheremo la fine con più precisione nei giorni a venire.

Il Ftse Mib nel ciclo precedente dopo aver trovato resistenza poco al di sotto di area 22.500, ha perso pesantemente terreno, violando il supporto dei 21.700 punti che ora è diventato resistenza.

Fino a quando l'indice si manterrà al di sotto di tale soglia l'impostazione resterà abbastanza ribassista e in più c'è da dire che venerdì scorso le quotazioni sono scese a testare un minimo che corrisponde ad una trendline supportiva transitante in area 20.300.

Ieri il Ftse Mib è sceso a mettere sotto pressione questa soglia e una conferma al di sotto della stessa sarà indubbiamente un segnale negativo che aprirà le porte ad una flessione più ampia verso lo swing dei 19.500 punti, ossia sui minimi di fine maggio.