Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta mettendo sotto pressione l'area dei 22.000 che al momento è rimasa inviolata. E' lecito attendersi una rottura di questa soglia a breve?

Il Ftse Mib da venerdì scorso è entrato in una nuova fase ciclica che sta attualmente testando la validità di un ulteriore rialzo. Siamo su livelli di resistenza ciclica e se l'indice dovesse chiudere sopra i 21.900 punti, avrà un primo obiettivo al rialzo a 22.165 punti e un target successivo a 22.500 punti.

In caso contrario, visto l'ipercomprato, questa fase ciclica potrebbe portare ad un'inversione dei mercati dai massimi attuali.

Da quattro mesi il Ftse Mib sale senza fermarsi questo movimento di recupero è giusto e concreto in quanto sta permettendo ai titoli di ritrovare i gap lasciati aperti in occasione dello stacco cedole dello scorso anno.

L'ipercomprato però potrebbe dare un po' di fastidio in area 22.000 o a 22.165/22.170, favorendo uno storno del Ftse Mib verso il primo supporto a 21.650/21.630 punti e in seguito in direzione dei 21.400 punti.

Se su questi livelli non torneranno gli acquisti, l'indice scenderà fino ai 21.300 punti per chiudere il gap di inizio mese, sotto cui la discesa proseguirà verso i 20.900 punti prima e in seguito fino ai 20.600 punti.