Ancora volatilità a Piazza Affari: è possibile fare il punto della situazione dall'inizio dell'anno ad oggi e soprattutto capire quali strategie adottare a seconda del profilo di rischio di ognuno di noi? A rispondere è Antonio Landolfi Trader Master presso la Trading Room Academy (ant.landolfi@libero.it) .

Ancora volatilità a Piazza Affari: è possibile fare il punto della situazione dall'inizio dell'anno ad oggi?

Esattamente come prospettato negli ultimi articoli i rimbalzi dell’ultimo mese sul future del FTSE MIB40 si sono dimostrati appunto solo un rimbalzo e come ipotizzato non hanno avuto la forza di proiettarsi in alcun modo al di là del vero ostacolo prospettato di 19400, anzi allungandosi solo molto velocemente fino a 19220 e riportandosi in breve tempo al di sotto del livello di controllo di 18800, come temuto e previsto lo ha portato a ritracciare nell’area di target prospettata già nell’articolo del 29 febbraio (cfr.: “ soprattutto i 18800-18900 che rappresentano il livello perfetto per alleggerire eventuali posizioni rialziste e posizionarsi short con stop 19390 e target almeno un doppio minimo in area 16000…”). Perché in realtà è d’obbligo citare questo articolo? Perché in esso vi è la chiave per tentare di capire, cosa che più ci interessa ovviamente, l’andamento per le prossime 2 settimane del nostro future. Avevo sottolineato infatti come i miei grafici di lungo “ mi prospettano una chiusura di fine anno superiore al livello di 16305” . Cercherò di spiegare il tutto anche a livello didattico: quel livello è stato sì rotto sull’ondata di volatilità (volatilità eloquente in quanto i prezzi sono stati costantemente attaccati alla banda di Bollinger inferiore inclinata molto ripidamente), ma è stato prontamente recuperato ed a conferma della sua importanza occorre notare che in questa successiva onda ribassista il minimo fatto giovedì 7 è stato (un caso? Il caso in analisi tecnica non esiste…) proprio 16310! Praticamente come se dopo l’eccesso di pessimismo in cui ha fatto “sfogare” i venditori obbligati, la mano forte che ha interesse a difendere (in analisi tecnica individuare un supporto non è altro che individuare un livello di prezzo che uno o più grossi operatori ha/hanno interesse a difendere) il prezzo indicato di 16305, adesso ha deciso di mettere veramente alla prova il mercato per vedere se ci sono forze in grado di buttarlo giù nuovamente, decidendo quindi di mostrare al mercato il suo interesse a difendere “QUEL“ prezzo. Da adesso in poi quindi quel livello rappresenta il supporto che non deve più essere oltrepassato pena un deciso peggioramento.