Mentre la Grecia e l'ucraina occupano la scena, Bankitalia conferma: l'Italia crescerà. Ma solo grazie ai benefici del QE. E Piazza Affari? Titoli, settori, indici e target suggeriti da Antonio Landolfi, Trader Master per la Trr (ant.landolfi@libero.it)

In molti sono orientati verso un rialzo: sarà così oppure c'è da attendersi uno stop?

Questa settimana potrebbe rappresentare una correzione sia per il nostro indice che per quelli europei e mondiali. Se il nostro Futures dovesse chiudere una giornata sotto il livello di 20.620 aprirebbe una strada a uno storno più che fisiologico fino in area 20.220 che è il vero livello spartiacque. Non escluderei, in questa settimana come anche in quella successiva, un veloce test in area 19.500 che però non dovrebbe spaventare perchè potrebbe rappresentare l’ultimo e più utile supporto dove poter entrare, in quanto su questo livello, abbiamo la convergenza di tutto. Infatti a marzo, ci sarà il cross tra la trendline di lungo periodo che sta sostenendo il rialzo dai minimi di luglio 2012 e la trendline di lungo, ma negativa, che unisce tutti i massimi di ottobre 2009, di febbraio 2011 e di febbraio 2014 e che di fatto fino a un mese fa, stava contenendo tutti i tentativi di rialzo. Inoltre, in questa area, su 19,580, avremo il ritracciamento del 50% di Fibonacci dell’ultimo movimento di rialzo. Pertanto quest’area si erge come baluardo fondamentale per una ripresa immediata dei corsi. L’area di 21.200-21.400 viceversa, al momento dovrebbe riuscire a contenere nuovi attacchi rialzisti. Sul nostro indice, vista al forte dipendenza dei titoli bancari, terrei d’occhio anche il sotto-indice del settore bancario, quindi il Ftse Mib index bancario il quale sul supporto di 14.100 avrebbe un perfetto buy sul quale si potrebbe decidere di impostare anche i buy dell’indice principale.