A Piazza Affari sono probabili nuovi minimi, lo shopping può attendere

La mano forte è tornata a comprare sui 18.800 di Ftse Mib e morderà aggressiva le caviglie di chi è ancora short sopra i 19.800. Strategie su vari titoli. L’intervista a G.Lapidari.

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Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Giovanni Lapidari, privato e professionista specializzato sul mercato dei futures, indici e cfd. Visita il suo sito: www.lapidari.it.I mercati azionari continuano a sperimentare una forte volatilità sull’onda delle notizie che continuano ad arrivare sulla crisi del debito in Europa. Lo scenario attuale è destinato a durare nel breve o si può sperare in un miglioramento?Buongiorno a tutti i lettori di Trend On Line. In effetti maggio si chiude come mese horribilis (ma non troppo: abbiamo visto di peggio) soprattutto per la nostra borsa, che con un quasi meno 8% in effetti non ha brillato. Se però analizziamo i volumi (scambi sul future) abbiamo visto scaricarsi sul mercato 693.000 contratti, record che penso resterà imbattuto per diverso tempo. Su Piazza Affari gli indicatori non hanno ancora girato al bello, e quindi non escluderei che già con questa settimana si possano vedere nuovi minimi, ma non penserei preoccupanti. Guardando però agli altri mercati abbiamo una situazione parzialmente meno pesante, che potrebbe creare un giugno sempre bello volatile (non drammatico) con interessanti cambi di fronte e parecchia bi-direzionalità. Più  che di miglioramento sui listini, parlerei quindi di allentamento della pressione di vendita, che potrebbe giovarsi di tre fattori : spostamenti di flussi dal Bund all’azionario su picchi del mercato (in alto per le obbligazioni, in basso per le azioni) – tenuta delle materie prime (petrolio zitto zitto da 68 a 74 non è un segnale trascurabile per le borse) – trappola ribassista sui cambi legati alle borse (è da una diverse sedute che ho la sensazione che gli shortisti sull’euro dollaro, prima o poi, anzi più prima che poi, si faranno del male).