Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta continuando a scendere dopo il calo di ieri, avvicinandosi nuovamente ai minimi della scorsa settimana. Si aspetta una prosecuzione delle vendite o una reazione dai livelli attuali?

A dare la stura alle vendite, non solo a Piazza Affari ma in generale sulle Borse, è stato il dato Usa di ieri relativo all'indice ISM.

Dal punto di vista tecnico, il mancato superamento della resistenza statica posta in area 22.320/22.360, e la formazione di un triplo massimo, hanno spinto il Ftse Mib a violare a 21.940 punti la media mobile a 21 sedute che fungeva da supporto dinamico ascendente.

In seguito l'indice ha bucato il supporto dinamico di breve-medio termine a 21.750 punti e ora si sta avvicinando abbastanza rapidamente al test del prossimo sostegno individuabile in area 21.500.

Mi aspetto che questo livello possa essere violato, così come potrebbe essere rotta al ribasso la media mobile a 50 giorni che al momento passa a quota 21.385 punti.

Al di sotto di quest'ultimo baluardo il Ftse Mib avrà un target successivo a 21.250 punti prima e in seguito sulla soglia psicologica dei 21.000 punti.

C'è da notare che è in potenziale formazione il pattern "three black crows" che sarebbe confermato con la violazione della media mobile a 50 giorni a 21.385 punti.