Cosa può dirci in merito al recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e cosa prevede per questi due titoli nel breve?

Unicredit mi sembra tecnicamente ben impostato almeno in ottica di breve termine e il rialzo messo a segno nelle ultime sedute potrebbe proseguire a patto che i corsi riescano a confermare il superamento della resistenza statica posta a 15 euro.

Oltre questo livello abbiamo un primo target a 15,55 euro, dove coincidono la media mobile a 50 giorni e la resistenza statica di breve-medio termine, con obiettivo successivo a 16,25/16,45 euro.

Al pari di Unicredit, anche Intesa Sanpaolo ha inanellato una serie di sedute positive dopo la conferma della tenuta di un importante supporto statico di medio-lungo termine posto a quota 2,4 euro.
Il titolo deve affrontare ora un importante ostacolo a quota 2,6 euro, rappresentato dalla trendline discendente di breve termine.

Oltre il livello appena segnalato, il cui superamento è a portata di mano, Intesa Sanpaolo potrebbe proseguire nel movimento di recupero verso quota 2,7 euro prima e in seguito in direzione di 2,8/2,85 euro.
Per la chiusura del gap lasciato aperto lo scorso 18 maggio a quota 2,98 euro, ci sarà tempo e modo per pensarci, anche perchè una volta arrivato a 2,8/2,85 euro sarà auspicabile un movimento laterale di consolidamento. 

Fca ieri ha vissuto una seduta brillante che lo ha visto tornare di slancio oltre i 17 euro. Il rialzo in atto è destinato a proseguire nel breve?

Fca di recente è rimasto un po' al palo per via della questione dei dazi sulle auto e proprio segnali di schiarita su questo fronte hanno reso possibile il rally di ieri.