Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a spingersi in avanti dopo la nascita del nuovo Governo. Questo rialzo proseguirà o siamo prossimi al capolinea?

Dal punto di vista prettamente tecnico, per il Ftse Mib i principali indicatori tecnici, a partire dall'Rsi a 14 periodi, non sono ancora entrati in zona di ipercomprato.

Questo, sommato al fatto che il sentiment è indubbiamente positivo, induce a scommettere su un ulteriore allungo dell'indice.

Il primo obiettivo, ormai quasi raggiunto, è in area 22.000, dove troviamo una resistenza statica abbastanza importante di medio termine, mentre il target successivo è rappresentato dai massimi dell'anno in area 22.340.

Una volta raggiunta questa soglia si completerebbe per il Ftse Mib un movimento a V iniziato nella seconda metà di agosto e che ha registrato un minimo poco sotto i 20.000 punti nella sessione del 14 agosto.

Nel momento in cui l'indice si riporterà in area 22.340, si troverà di fronte ad un forte ostacolo: se non sarà superato di slancio il livello appena indicato, che a mio avviso dovrebbe contenere la spinta rialzista, allora si potrebbe assistere ad un movimento in trading range e poi all'inizio di una discesa, ma propendo più per la prima ipotesi.