Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri ha vissuto una seduta a due facce, accelerando prima fino ad area 21.000 per poi ripiegare velocemente. Cosa si aspetta alla luce di questi movimenti?

Fermo restando che per il momento l'impostazione di fondo per il Ftse Mib si conferma assolutamente rialzista, c'è da dire però che per poter assistere ad un ulteriore rialzo dei corsi sarà essenziale il superamento dei massimi di ieri in area 21.000.

Oltre alla rilettura di quanto indicato ieri dalla BCE e da Draghi, bisogna considerare che gli indicatori tecnici sono entrati in zona di ipercomprato. Questo potrebbe comportare almeno in ottica di breve termine, se non una correzione, quantomeno una fase laterale di breve/brevissimo periodo intorno ai 20.800/20.700 punti.

Con il superamento in seguito della soglia dei 21.000 punti, il Ftse Mib potrà allungare il passo verso area 21.500 prima e successivamente in direzione dei 21.680 punti, corrispondenti ai massimi di fine settembre dello scorso anno.

Se al contrario il Ftse Mib dovesse violare il supporto in area 20.640/20.635, potremmo assistere all'inizio di un movimento correttivo.

In questo caso avremo un primo target a 20.365 punti e in seguito a 20.120 punti, ricordando che le correzioni sono sempre più rapide e profonde rispetto alla velocità di rialzo dei corsi.