Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib ha provato a spingersi oltre i 22.000 punti salvo poi tornare a perdere terreno oggi. Come valuta i recenti movimenti del mercato e quali sono le sue attese nel breve?

Quella di oggi, almeno per il momento, la possiamo definire come una salutare correzione limitata al breve termine che però potrebbe anche prolungarsi fino ai 21.575 punti di Ftse Mib, al test della media mobile a 21 sedute. Quest'ultima più o meno da un mese e mezzo a questa parte funge da supporto dinamico ascendente.

Questo movimento correttivo è a mio parere propedeutico alla continuazione del trend ascendente di lungo periodo iniziato a fine novembre dello scorso anno. E' possibile quindi che il Ftse Mib si riporti in modo stabile al di sopra della soglia dei 22.000 punti.

Il consiglio è di fissare uno stop and reverse sotto i 21.575 punti, visto che l'abbandono di tale soglia potrà aprire le porte ad una correzione più severa. Sopra i 22.000 punti invece il Ftse Mib avrà un primo obiettivo a 22.250 punti e un target successivo in area 22.500, ma l'ulteriore ascesa dei corsi sarà caratterizzata a mio avviso da una salita a piccoli passi, complici anche i bassi volumi di scambio.

In sintesi non sono per nulla allarmato dalla discesa di queste ore a Piazza Affari che potrebbe essere un'occasione per incrementare le posizioni long sul Ftse Mib, a patto che non sia violato il supporto dei 21.575 punti di cui parlavo prima.