Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri ha dato vita ad un recupero dopo quattro sedute in calo. La correzione è prossima alla fine o si aspetta nuovi ribassi?

Dal punto di vista squisitamente tecnico il Ftse Mib potrebbe completare una formazione triangolare di breve termine, il cui vertice lo individuo in area 20.750.

Una conferma della rottura al rialzo di questo livello aprirà le porte ad un recupero dell'indice con primo obiettivo a quota 21.035 punti, dove è stato lasciato aperto un gap il 5 agosto.

In seguito il Ftse Mib potrà puntare ai 21.260 punti, dove troviamo la resistenza statica di breve termine e dove al momento transita la media mobile a 50 giorni.

L'eventuale violazione al ribasso di area 20.600 e ancor più del minimo di mercoledì a quota 20.400, potrebbe comportare una continuazione del downtrend.

In tal caso il Ftse Mib avrebbe un primo obiettivo a 20.250 punti in prima battuta e poi al di sotto di area 20.000, con il rischio di un ritorno sui minimi di fine maggio in area 19.500.

Non escludo ulteriori sviluppi rimbalzisti dopo quello di ieri per il Ftse Mib, ma molto dipenderà ora più che mai da quello che farà Wall Street.