Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta tentando di dare un seguito al recupero, continuando a mettere sotto pressione la soglia dei 19.200 punti. Il rimbalzo in atto ha ancora qualcosa da dire a Piazza Affari?

Il Ftse Mib ha superato la soglia tecnica e psicologica dei 19.000 punti e i corsi hanno incrociato al rialzo la media mobile a 50 giorni che al momento transita a 18.930 punti.

Detto questo, l'indice, che per ora ha toccato un massimo in area 19.300, si sta muovendo in laterale nelle ultime ore e sta consolidando. Questo a mio parere è propedeutico per un ulteriore allungo con target in prima battuta a 19.600/19.675 punti. Dopo un eventuale e salutare pausa di consolidamento l'attenzione si potrà spostare oltre la soglia dei 20.000 punti.

Personalmente sono ancora abbastanza costruttivo su Piazza Affari, Wall Street permettendo, a patto che il presidente Trump non faccia il pazzo più di tanto.

C'è da dire che Trump fa il pazzo ma fino ad un certo punto, visto che ha "imposto" alla Fed di essere cauta con il rialzo dei tassi di interesse. Questo ha portato ad un indebolimento del dollaro, ma Wall Street ha proseguito nella sua fase di recupero.

Ulteriori sviluppi positivi degli indici Usa avranno inevitabili effetti anche a Piazza Affari, dove per il Ftse Mib consiglio uno stop loss a 18.830 punti.

Non vedo al momento particolari pericoli al ribasso a Piazza Affari, dove sono possibili ulteriori miglioramento al rialzo nel breve.