Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com.

Prosegue l’avanzata dell’indice Ftse Mib che si presenta a poca distanza dall’area dei 24.000 punti. Come valuta l’attuale impostazione del mercato e quali sono le sue attese nel breve?

L’indice Ftse Mib ha confermato nelle ultime sedute il superamento della soglia dei 23.500 punti e ora si sta dirigendo verso quota 24.000. Dal punto di vista tecnico tutti i principali oscillatori e indicatori tecnici sono in territorio di ipercomprato e in questa situazione si trovano ormai dalla seconda metà del mese di febbraio. Un ulteriore strappo al rialzo potrebbe esserci per il Ftse Mib, ma gli investitori devono stare molto attenti perchè questa corsa non puù continuare all’infinito, soprattutto se si considera che agli inizi del 2015 i corsi erano a ridosso dei 18.000 punti e ora siamo in area 24.000.

Come si dice in gergo “the trend is your friend” e in questo momento il sentiment sull’Europa e in particolare sui Paesi periferici si conferma positivo, per cui a chi è investito il consiglio è di non modificare le posizioni in essere, facendo attenzione giorno per giorno alla tenuta dei vari supporti. Il primo sostegno del Ftse Mib è in area 23.500 e il secondo molto importante è a quota 23.070/23.060 punti, dove passa la media mobile a 21 sedute che dalla seconda settimana di febbraio funge da supporto dinamico ai corsi.
A mio parere l’uptrend di fondo proseguirà almeno fino alla stagione dei dividendi quindi fino a maggio se non ci sarà qualche causa esogena che vada a disturbare il trend in atto. Al rialzo i prossimi target sono individuabili a 24.250 prima e a 24.500 punti in seguito, oltre i quali si proseguirà al rialzo di 250 punti per volta, con obiettivi successivi quindi i 24.750 prima e i 25.000 in seguito.