Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta provando ad allungare il passo riportandosi sui massimi delle ultime sedute. Quali sviluppi prevede nel breve?

Il Ftse Mib sta disegnando una sorta di triangolo, il cui vertice è individuabile in area 21.500.

Questo livello potrebbe rappresentare il punto di partenza, a mio parere, di un nuovo trend rialzista che potrebbe riportare le quotazioni del Ftse Mib in zona 22.000 punti prima e in seguito in area 22.250/22.300.

Sarà cruciale che l'indice non violi al ribasso la media mobile a 50 giorni che funge da supporto statico e dinamico di breve termine, transitante al momento in area 21.355.

Al di sotto di questa soglia proseguirebbe il movimento correttivo del Ftse Mib che ha preso il via a inizio mese.
Solo la suddetta violazione della media mobile a 50 giorni a 21.355 punti avremo un segnale negativo, in caso contrario vedo un rialzo a Piazza Affari.

Unicredit oggi è il migliore tra i bancari, mentre procede in maniera più cauta Intesa Sanpaolo. Quali strategie ci può fornire per questi due titoli?

Dal punto di vista squisitamente tecnico Unicredit, al pari del Ftse Mib, potrebbe completare una formazione triangolare, il cui vertice in zona 10,25 euro potrebbe rappresentare l'inizio di un uptrend di breve.