Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta mostrando qualche incertezza dopo aver lambito i 21.900 punti nella seduta di martedì. Quali le sue attese nel breve?

Guardando il grafico del Ftse Mib e in particolare l'andamento della sessione di ieri, sembra un po' un buy the dip, ovvero occasioni di acquisto sui ribassi a Piazza Affari.

Il sentiment rimane costruttivo, anche se occorre ormai fare decisamente attenzione all'ipercomprato tecnico, ma anche alle valutazioni raggiunte che per alcuni titoli sembrano davvero alte.

Il Ftse Mib resta ancora inserito in un canale discendente di medio termine partito a inizio 2019.
Con la tenuta dei 21.500 punti ieri, e ancor più dei 21.390 punti, dove passa al momento la media mobile a 21 sedute, che funge anche da supporto dinamico, l'impostazione del mercato resta rialzista.

Nelle prossime giornate potremmo anche assistere ad un superamento della soglia dei 22.000 punti, con successivi target a 22.230 punti prima e in seguito in area 22.500.

Una volta raggiunti eventualmente i 22.500 punti, sarà essenziale una fase laterale di consolidamento non di brevissimo termine, ma di più ampio respiro.

Da non escludere inoltre che in caso di approdo in area 22.500 potremmo assistere a delle prese di beneficio anche serie per il Ftse Mib.