Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi viaggia in calo dopo aver aggiornato i massimi dell'anno non più tardi di ieri. Il rialzo è ormai agli sgoccioli o si aspetta nuovi spunti verso l'alto nel breve?

La correzione registrata oggi dal Ftse Mib è a mio avviso sana e salutare, per cui non deve allarmare in alcun modo.
Dal punto di vista squisitamente tecnico e in ottica di breve termine, fino a quando il Ftse Mib si manterrà al di sopra dei 23.325 punti, dove coincidono al momento il supporto statico di brevissimo termine e quello dinamico ascendente di breve periodo, il quadro resterà rialzista.

Se al contrario l'indice dovesse violare al ribasso la soglia dei 23.325 punti, allora potrebbe accusare un ritracciamento verso i 22.935 punti in prima battuta e poi scendere fino a quota 22.450/22.340 punti.

A chi non è ancora entrato sul mercato suggerisco di rimanere fuori ai livelli attuali, mentre a chi è già dentro consiglio di mantenere le posizioni fino alla tenuta delle aree di prezzo indicate prima.

C'è da dire che in caso di superamento dei 24.000 punti da parte del Ftse Mib, il rialzo sarà confermato e saranno possibili nuovi massimi dell'anno.

Il primo target sarebbe in area 24.500, dove troviamo i top del 2018, anche se personalmente sono scettico sulla possibilità di una violazione rialzista già dei 24.000 punti nel breve.

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