Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib continua a muoversi al rialzo dopo la ripartenza dai minimi dell'anno. Il recupero in atto troverà ancora terreno fertile nel breve?

Dall'analisi del grafico vedo un bel triplo minimo del Ftse Mib a ridosso del supporto statico in area 18.400/18.385, ossia sui minimi dell'anno. Da questo livello l'indice ha avviato un rimbalzo tecnico che sembra trovare una conferma nell'incrocio al rialzo delle medie mobili a 21 e a 50 periodi che passavano rispettivamente a 18.940 e a 19.130 punti.

Almeno in ottica di breve termine è lecito attendersi un ulteriore allungo del Ftse Mib verso i 19.500/19.675 punti. Se i corsi saranno in grado di superare anche questo ostacolo, potremmo rivederli a quota 20.000 e anche oltre tale soglia, senza escludere che il Ftse Mib vada a chiudere il gap-down lasciato aperto lo scorso 8 ottobre a quota 20.320 punti.

Per contro, se la barriera a 19.500/19.675 punti non sarà oltrepassata, allora potremo vedere non tanto l'inizio di una correzione quanto l'avvio di un movimento in trading range, con baricentro di oscillazione intorno ai 19.300 punti.

Nel breve ritengo abbastanza scarsa la possibilità di una correzione e quindi di conseguenza un ritorno del Ftse Mib sui minimi dell'anno almeno per ora.

Banco BPM e Bper Banca oggi non partecipano al rialzo che sta interessando il comparto bancario. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?