Ulteriori sviluppi positivi vedranno il Ftse Mib allungare il passo verso i 21.500/21.590 punti, fermo restando che nel breve propendo per un movimento laterale.

Unicredit subisce un duro affondo oggi, mentre fronteggia un po' meglio le vendite Intesa Sanpaolo. Cosa può dirci di questi due titoli?

Nelle ultime sedute Unicredit ha generato un deciso segnale ribassista con la violazione del supporto statico di medio-lungo termine a quota 9,6/9,55 euro.

Gli indicatori tecnici sono ormai in zona di ipervenduto e nell'ipotesi in cui dovessimo assistere ad un'inversione del mercato, Unicredit potrebbe muoversi più rapidamente al rialzo rispetto all'indice Ftse Mib.

In tal caso il titolo punterà in primis alla soglia dei 10 euro e una volta superata questa potrà allungare verso area 10,7 euro, dove si incrociano al momento le medie mobili a 21 e a 50 giorni.

Sotto il minimo di ieri a 9,07 euro, per Unicredit sono possibili nuovi bottom in zona 8,9 euro prima e in area 8,5 euro in seguito.

Vorresti capire in che modo posizionarti a Piazza Affari dopo i cali delle ultime sedute?

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