Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta avvicinando nuovamente l'area dei 24.000. Ci sono le condizioni per nuovi rialzi nel breve o c'è il rischio di tornare indietro?

Per poter assistere ad un ulteriore allungo a Piazza Affari, sarà essenziale la conferma del superamento della quota dei 24.000 punti da parte del Ftse Mib.

In ottica di brevissimo termine, al fine di evitare una correzione, sarà altrettanto cruciale la tenuta a 23.735 punti della media mobile a 21 giorni che al momento funge da supporto dinamico ascendente di breve termine per il Ftse Mib.

Al di sotto dei 23.735 punti non sarà ancora il caso di disperarsi, perchè l'indice troverà un'altra media mobile, quella a 50 periodi, transitante al momento a 23.480 punti.

Anche in questo caso la suddetta media funge da supporto dinamico ascendente, ma di medio termine.
Nel caso in cui il Ftse Mib dovesse scendere sotto i 23.480 punti, a mio avviso inizierebbero le preoccupazioni.

Al rialzo, una volta superata la soglia dei 24.000 punti, avremo come obiettivi i 24.370 punti prima e in seguito, dopo una fase laterale di consolidamento, a quota 24.545 punti, top di inizio maggio del 2018.

Al pari di quanto già indicato nell'intervista della scorsa settimana, confermo una view costruttiva su Piazza Affari, dove l'uptrend continua, anche se non mi aspetto degli allunghi particolarmente consistenti del Ftse Mib dai livelli attuali.

Ubi Banca e Banco BPM ieri si sono messi in luce grazie alla spinta di Goldman Sachs. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?