Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta risalendo la china dopo aver avvicinato la soglia dei 20.500. Il recupero in atto proseguirà nel breve?

La conferma della tenuta di area 20.500, dove il Ftse Mib ha anche accennato alla formazione di un doppio minimo, potrebbe anche portare a realizzare un movimento a V.

Questa potenziale figura ha bisogno però di conferme, la prima delle quali è arrivata ieri con il superamento della soglia tecnica e psicologica dei 21.000 punti.

Al di sopra di questo livello il Ftse Mib troverà un primo target a 21.330 punti, dove passa la media mobile a 50 giorni e un obiettivo successivo in area 21.500.

In seguito l'indice punterà alla chiusura del gap ribassista lasciato aperto nei giorni scorsi a 21.665 punti e più in là nel tempo in area 22.000.

Il raggiungimento di questi livelli sarà eventualmente inframmezzato da movimenti laterali di consolidamento da parte del Ftse Mib.

Per contro, l'eventuale cedimento del supporto posto in area 20.560/20.500 farebbe venir meno questo potenziale recupero, con nuovi minimi dell'indice a 20.385 punti prima e in seguito a quota 20.130, sotto cui si guarderà all'area dei 20.000.

Personalmente ritengo che più che un movimento a V ci possa essere una più ampia fase laterale di trading range per il Ftse Mib, quindi di incertezza.