Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib, come da lei previsto, non ha dato vita a forti allunghi sopra quota 22.000. La pausa delle ultime sedute è sufficiente per tornare a salire o è presto per dirlo?

A mio avviso è prematuro pensare ad una netta prosecuzione del rialzo da parte del Ftse Mib, nel senso che i principali indicatori tecnici sono ancora in territorio di ipercomprato.

Secondo me un ulteriore prolungamento dell'attuale fase laterale del Ftse Mib intorno ai 22.150/22.160 punti, potrebbe rivelarsi salutare e propedeutico alla possibilità di un nuovo allungo.

Al rialzo per il Ftse Mib abbiamo un primo obiettivo in area 22.500 e un target successivo a 22.845 punti, superati i quali l'attenzione andrà rivolta all'area compresa tra i 23.000 e i 23.150 punti.

I primi due livelli da monitorare al ribasso per l'indice sono a 22.000 e a 21.800 punti, dove fisserei due stop loss in successione.

Sotto area 21.800 per il Ftse Mib si profilerebbe l'inizio di un movimento correttivo più marcato, con possibili target in area 21.500 prima e a ridosso dei 21.200/21.000 punti in seguito.