Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com.

Dopo il rally di martedì scorso il Ftse Mib ieri ha ceduto il passo ad alcune prese di profitto, salvo riprendere prontamente la via dei guadagni oggi. Qual è il suo giudizio sull’attuale situazione del mercato e quali le attese nel breve?

Nelle ultime ore a dare il turbo al mercato sono state senza dubbio le dichiarazioni del presidente della Fed, Janet Yellen, che hanno allontanato la prospettiva di un rialzo dei tassi di interesse nel primo trimestre del prossimo anno.
Dal punto di vista tecnico è interessante il fatto che l’indice Ftse abbia oltrepassato in area 18.600 la trendline discendente che costringeva i corsi in un canale ribassista dallo scorso 8 dicembre. Questa mattina l’indice ha aperto un gap rialzista a 18.650 e ha continuato a muoversi lungo la via dei guadagni in seguito.

Al rialzo il primo obiettivo per il Ftse Mib è individuabile in area 19.240/19.245 prima e successivamente in area 19.465 punti, livelli dove transitano al momento le medie mobili a 21 e a 50 sedute. Intorno ai 19.400 punti prevedo una fase laterale di consolidamento di breve termine e in seguito potrebbe completarsi una figura a V il cui obiettivo ultimo è in area 20.000 punti.
Ritengo che il recupero in atto del Ftse Mib possa durare nel breve, ma ho un unico dubbio legato non tanto al sentiment del mercato, quanto ad un aspetto tecnico. Come anticipato prima, il Ftse Mib ha lasciato aperto un gap rialzista a 18.650 punti, e come sappiamo ogni gap prima o poi viene richiuso. Questo mi frena un po’ e mi induce a non escludere un’eventuale correzione che porti alla chiusura del suddetto gap, ma in seguito mi attendo una ripresa dei corsi, tenendo presente che al momento non vedo rischi di forti ribassi sul nostro mercato.