Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri ha aggiornato i minimi di periodo, spingendosi a poca distanza da quota 20.000. Quali le attese per le prossime sedute?

A Piazza Affari la tendenza dalla fine di aprile si conferma nettamente al ribasso e proprio ieri la violazione del supporto statico di medio termine in area 20.500 da parte del Ftse Mib, ha generato un'ulteriore segnale ribassista.

Da notare che in area 20.500 l'indice avrebbe potuto disegnare un doppio minimo, ma così non è stato, e le indicazioni arrivate ieri sono indubbiamente negative.

Gli indicatori tecnici sono ormai prossimi alla zona di ipervenduto e questo potrebbe favorire un tentativo di ripresa che però, a mio avviso, non farebbe venir meno il downtrend di fondo.

In quest'ottica non escludo un'ulteriore discesa del Ftse Mib sotto la soglia tecnica e psicologica dei 20.000 punti, con primo obiettivo a 19.790 punti prima e in seguito in area 19.670.

Per contro, l'eventuale conferma del ritorno dell'indice al di sopra dei 20.500 punti potrà favorire un recupero verso i 20.750 punti in prima battuta e favorire in un secondo momento un attacco ad area 21.000.

Sono meno propenso però a credere in questo momento al suddetto recupero, puntando piuttosto su una prosecuzione del ribasso nel breve per il Ftse Mib.