Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri ha provato ad avvicinare nuovamente l'area dei 19.700 già raggiunta venerdì scorso. Quali movimenti si attende nelle prossime sedute?

Da 7-8 sedute ormai il Ftse Mib si sta muovendo lateralmente intorno ai 19.500 punti, mostrandosi al momento incapace di intraprendere uno stabile rialzo o per contro anche accusare un movimento ribassista.

A mio parere, fino a quando non sarà confermato il superamento della resistenza a 19.725 punti, non si assisterà allo sviluppo di un ulteriore rialzo. Quest'ultimo nel caso porterebbe l'indice oltre la soglia dei 20.000 punti, con target finale in zona 20.320.

Non assisteremo al contempo ad una correzione nel caso in cui l'indice dovesse confermare la tenuta del supporto a 19.275 punti.

L'eventuale cedimento di questo livello proietterebbe i corsi al di sotto della soglia dei 19.000 punti e quindi con obiettivi su livelli inferiori a quelli su cui transitano al momento le medie mobili a 21 e a 50 sedute.

Al momento la mia view su Piazza Affari è neutrale e non riuscendo a prevedere se ci sarà una rottura rialzista o ribassista da parte dell'indice, l'unica cosa che consiglio di fare è monitorare con molta attenzione i livelli di supporto e resistenza indicati prima.

Ieri Unicredit è riuscito a spingersi in avanti, mentre non è stato in grado di fare altrettanto Intesa Sanpaolo. Qual è la sua view su questi due titoli?