Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a mantenersi sopra area 21.000, senza tuttavia dare vita ad allunghi degni di nota. Dai livelli attuali prevede un recupero più convincente o si aspetta nuovi ribassi?

Da qualche seduta a questa parte il Ftse Mib si sta muovendo sostanzialmente in trading range tra i 21.000 e i 21.500 punti.

Suggerisco di monitorare con estrema attenzione la media mobile a 21 sedute che al momento transita a 20.940 punti. La suddetta media mobile dalla seconda metà di febbraio scorso sta agendo come supporto dinamico ascendente.

Un eventuale incrocio al ribasso di questa media mobile a 20.940 punti innescherebbe a mio avviso lo sviluppo di una correzione. In tal caso segnalo per il Ftse Mib un primo supporto a quota 20.500 e un sostegno successivo a 20.320 punti, dove transita la media mobile a 50 giorni.

Per contro, se l'indice dovesse confermare il superamento dei 21.500 punti potrebbe arrivare in prima battuta a quota 21.800 e poi salire fino a testare l'area compresa tra i 22.000 e i 22.100 punti.

Come detto prima bisogna monitorare con grande attenzione i supporti e le resistenze segnalati prima. Alla violazione del supporto a 20.940 per me si profila un ritracciamento, mentre sopra i 21.500 potrà continuare l'uptrend in atto da inizio anno.