Il grafico di Ubi Banca è molto simile a quello di Banco BPM con un supporto a 2,25 euro, soglia molto vicina alle quotazioni correnti.

Se il livello appena segnalato si dimostrasse un valido sostegno si potrebbe assistere ad un tentativo di inversione di tendenza al rialzo con primo obiettivo a 2,55 euro e target successivo a 2,65 euro.

A chi volesse aprire posizioni long su Ubi Banca consiglio di fissare uno stop loss molto rigido a 2,25 euro, sotto cui il titolo scenderà verso i minimi di febbraio scorso in area 2,1 euro.

STM ha vissuto un'altra seduta pesante ieri dopo il crollo della vigilia, scivolando anche sotto quota 13 euro. Meglio stare alla larga dal titolo ora?

Dopo aver violato il supporto statico a 13,45 euro, STM ha continuato a scendere e a mio avviso potrebbe perdere ancora terreno, visti i volumi di scambio molto sostenuti e considerato che gli indicatori tecnici non sono ancora in zona di ipervenduto.

Il primo target al ribasso per STM è individuabile a mio avviso in area 12 euro e una volta arrivato su questa soglia STM potrebbe offrire un'opportunità per nuovi posizionamenti al rialzo.

Poste Italiane continua a viaggiare a ridosso dei massimi storici aggiornati nelle scorse sedute. Cosa può dirci di questo titolo?

Poste Italiane è in forte ipercomprato e invito a fare attenzione ad aprire posizioni long in questo momento, perchè potrebbe essere molto pericoloso, specie se si dovesse concretizzare l'inversione di rotta prospettata prima per il Ftse Mib.