Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha cambiato rotta dopo aver aggiornato frazionalmente i massimi dell'anno in mattinata. Il rialzo è da considerarsi concluso o c'è ancora spazio nel breve?

Il livello dirimente tra un ulteriore allungo e un ritorno delle vendite è in area 22.300 di Ftse Mib.

Al di sotto della soglia appena segnalata si profilerebbe una discesa dell'indice verso area 22.000 prima e in seguito in direzione dei 21.760 punti.

Se al contrario il Ftse Mib riuscirà a difendere la soglia dei 22.300 punti, allora ci saranno le condizioni per assistere ad un ulteriore allungo e quindi ad un aggiornamento dei massimi dell'anno.

Il Ftse Mib punterà prima all'area dei 23.000 punti e in seguito alla soglia dei 23.150/23.300 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Unicredit è stato respinto dalla resistenza statica di medio termine posta a quota 11,8 euro e così è tornato a violare il supporto statico a 11,5 euro, rompendo anche il successivo sostegno dinamico a 11,4 euro nell'intraday odierno.

Unicredit si sta avvicinando al test della media mobile a 21 giorni che al momento transita in area 11 euro, raggiunta la quale potrebbe dare vita ad un recupero in direzione degli 11,5 euro.

Intesa Sanpaolo sta disegnando quella che qualcuno chiama una formazione a dinosauro.