Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri è tornato indietro dopo aver aggiornato i top di periodo nella sessione di mercoledì. Il mercato ha ancora cartucce da sparare al rialzo?

A quanto pare neanche un'epidemia come quella partita dalla Cina sembra riuscire a tenere a freno il rally dei mercati azionari.

Anche Piazza Affari prosegue sulla scia di questa continua ascesa, anche se il Ftse Mib ieri si è riportato al di sotto di area 24.000.

Questo però a mio avviso non modifica il quadro di fondo e ritengo che l'indice abbia ancora buone probabilità di superare l'ostacolo appena indicato e in particolare il recente top in area 24.200, per andare a segnare in seguito nuovi massimi relativi.

Al di sopra dei 24.200 punti il Ftse Mib avrà un primo target sui top del 2018 a 24.500 punti, con obiettivo successivo a 24.750 punti, senza escludere un allungo fino ad area 25.000, magari dopo una fase laterale di consolidamento.

Ribassi per l'indice si avranno con discese sotto i 23.420 punti che a mio avviso diventa la soglia spartiacque tra una prosecuzione del rialzo e l'avvio di una fase correttiva. 

Per il momento non vedo particolari rischi a Piazza Affari e credo che sia pericoloso e dannoso ora posizionarsi contro il mercato, specie in questa fase in cui non mostra al momento alcun segnale di cedimento.

Banco BPM ieri è stato il peggiore tra i bancari, ma ha perso con decisione terreno anche Ubi Banca. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?