Di seguito riportiamo l'intervista a realizzata ad Eugenio Sartorelli, trader e socio ordinario Siat, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Nelle ultime sedute i mercati azionari stanno facendo i conti con i rinnovati timori legati allo scontro commerciale Cina-Usa. La salita delle Borse è conclusa per ora o si aspetta nuovi progressi?

Dal punto di vista tecnico, l’attuale correzione non ha neppure ritracciato il 38,2% del rialzo dai minimi di fine dicembre 2018 per l’S&P500, mentre per l’Euro Stoxx 50 con la chiusura di ieri siamo su tali livelli.

Uno storno è più che salutare per invogliare altri operatori ad entrare sul mercato azionario.
Infatti, i rendimenti delle obbligazioni ad elevato rating, soprattutto nell’aerea euro, sono talmente bassi, che gli operatori professionali sono e saranno costretti a rivolgersi al mercato azionario.

Solo degli eventi destabilizzanti dal punto di vista geopolitico potrebbero tenere lontani dalle Borse, ma c’è da chiedersi che protezione si avrebbe da un Bund tedesco che rende il -0,5%.

Dal punto di vista ciclico la fase di difficoltà, che non significa un ribasso continuo, ma potrebbe essere una fase di sali/scendi, potrebbe proseguire sino a dopo la metà di agosto.

Poi, tra fine agosto ed inizio settembre, si potrebbe assistere ad una buona ripresa dei mercati azionari.