Di seguito riportiamo l'intervista a realizzata ad Eugenio Sartorelli, trader e socio ordinario Siat, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Eugenio Sartorelli il 12 luglio realizzerà un videolive in cui fornirà le proiezioni cicliche e i frattali per i principali mercato. Per info clicca qui

L'indice Ftse Mib ha difeso in più di un'occasione i minimi dell'anno e sta provando ora a riposizionarsi sopra area 22.000. Il recupero delle ultime sedute è destinato a durare nel breve?

In base all’analisi ciclica, di cui mi avvalgo principalmente per le mie analisi, direi di sì. Infatti, sembra partito per tutti i mercati europei un nuovo ciclo Intermedio (che dura mediamente intorno ai 3 mesi solari) sui minimi del 27 giugno.

In base alle conformazioni cicliche del passato, ci sarebbe tempo per una prevalenza rialzista sino a circa fine mese. Potrebbe durare anche di più, ma adesso è prematuro azzardare tale ipotesi.

In tal senso si potrebbe rivedere per il Ftse Mib la resistenza più vicina posta intorno a 22.500 punti, ma potrebbe esserci “energia” sufficiente per arrivare intorno ai 22.800, dove abbiamo un ritracciamento del 50% tra i massimi ed i minimi annuali.

Tra i bancari qual è il suo giudizio su Banco BPM e Bper Banca? Prevede ulteriori recuperi per questi due titoli nel breve?

I titoli bancari sono stati molto penalizzati dalle tensioni politiche che hanno riguardato l’Italia e che hanno fatto innalzare a giugno lo spread Btp/Bund su valori che non si vedevano dal 2013.