Di seguito riportiamo l'intervista a realizzata ad Eugenio Sartorelli, trader e socio ordinario Siat, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

I mercati azionari si stanno muovendo lungo il sentiero rialzista seguito nel 2019. Anche il nuovo anno sarà positivo per le Borse?

Voglio dare due risposte alla sua domanda.

Per la prima mi avvalgo della matematica frattale, che è un puro studio statistico basato sule forme prezzi/tempi su differenti scale temporali.

In base a questa analisi, che ripeto è di pura statistica, il 2020 sarà mediamente positivo per l’azionario Usa, mentre per le Borse europee ci sarà minor forza, ma le stesse in ogni caso saranno precedute dal segno positivo.

Utilizzando invece l’analisi ciclica, sempre basata sull’utilizzo di strumenti statistici, per l'azionario potrebbe esservi una fase mediamente rialzista sino ad inizio luglio.

A seguire si svilupperà un periodo di incertezza sino a fine ottobre, per poi assistere nuovamente ad una prevalenza rialzista.

Analisi più dettagliate le potete trovare nello studio che pubblico ogni anno ad inizio gennaio e che trovate al seguente link.

A Piazza Affari il Ftse Mib nei giorni scorsi ha aggiornato i top di periodo poco oltre i 24.000 punti. Cosa si aspetta nel breve e nel medio periodo a Piazza Affari?

Sempre utilizzando l'analisi ciclica, mi aspetto una leggera forza del Ftse Mib sino ad inizio febbraio, ma senza valori molto oltre quota 24.000 punti.