Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib si lascia alle spalle una settimana positiva, riportandosi a metà del range delle ultime sedute. Quanto è probabile nel breve una rottura al rialzo dei recenti massimi?

Settimana di tenuta del primo supporto giornaliero per il Ftse Mib, con rimbalzi contenuti dalle resistenze settimanale e mensile.

Questo rende la situazione estremamente fluida e soggetta nel prossimo futuro sia a una più profonda correzione, sia alla partenza di una nuova gamba rialzista, decisa e percentualmente fruttuosa.

Nel breve, sotto la media a 12 periodi giornaliera a 21.175 punti, il Ftse Mib vedrà un attacco della cugina a 24 periodi a 20.915 punti, violata la quale si aprirà uno spazio correttivo verso area 20.735-20.700 e 20.575-20.385 punti.

Da non escludere un'eventuale estensione della discesa sull’incrocio rialzista della media daily a 50 periodi sulla cugina a 200, in zona 20.355-20.275 punti, che dovrebbe favorire una ripresa dei corsi.

Viceversa, sopra la media mensile a 24 periodi a 20.340 punti e la collega settimanale a 100 periodi a 20.435 punti, l'indice troverà spazio per i massimi dell’anno a 20.483 punti circa.