Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha difeso la soglia dei 21.000 punti da cui sta provando a ripartire. C'è spazio per ulteriori progressi nel breve o prevede nuovi cali?

A Piazza Affari il Ftse Mib rimbalza sui primi supporti dell’incrocio rialzista tra le medie a 12 e 50 periodi giornaliere intorno ai 21mila punti.

In seguito però le quotazioni sono state respinte al primo confronto con le resistenze importanti, settimanale e mensile, rispettivamente rappresentate dalla media a 100 e la cugina a 24 periodi in zona 21.380-21.420 punti circa.

Nel breve, al netto dell'esito dell'incontro USA-Cina in occasione del G20, sopra i 21.511 punti di Ftse Mib assisteremo ad una nuova accelerazione rialzista verso la chiusura del gap down a 21.655 punti.

Al di sopra di tale soglia ci sarà spazio per i 21.900 punti e per i massimi dell’anno a 22.053 punti, alla cui rottura vedremo obiettivi successivi tra 22.240 e 22.510 punti circa.

Viceversa, attenzione alla perdita dei primi supporti giornalieri tra 21.065 e 20.925-20.885 punti, sotto cui il Ftse Mib darà vita ad una una correzione verso i 20.765-20.635 punti, con possibile accelerazione fino a 20.460-20.265 punti.