Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha vissuto una settimana tutta in salita, spingendosi fino ad area 21.500, da cui è stato respinto per ora. Il recente rialzo proseguirà nel breve?

Dopo il prevalere del “pizzico di ottimismo” del mio scorso intervento, a Piazza Affari il Ftse Mib si trova alle prese con importanti livelli.

Il riferimento è alle resistenze settimanali e mensili che, se superate, potrebbero divenire correttamente validi supporti per un ulteriore periodo di rialzo.

Nel breve quindi, sopra la media mensile a 24 periodi e l’analoga settimanale a 100 periodi in zona 21.312-21.344 e ovviamente sopra i massimi della scorsa ottava e del mese di agosto a 21.588-21.605 punti, per il Ftse Mib potremo assistere ad un nuovo impulso rialzista.

In tal caso il primo obiettivo è rappresentato dalle aree 21.830-21.880 e 21.914-22.053 dei mesi di aprile e maggio.
Oltre i livelli appena segnalati ci sarà spazio verso i massimi dell’anno in area 22.350, alla cui rottura possiamo indicare come primo approdo il massimo mensile di giugno 2018 intorno a 22.500 punti.

Viceversa, sotto i 21.300-21.250 punti, per il Ftse Mib ci sarà spazio di discsa verso i supporti giornalieri tra 21.150-20.970 e l’incrocio rialzista della media daily a 12 periodi con la sorella a 24 intorno a 20.870-20.820 punti circa.