Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib si è mosso in trading range nelle ultime sedute, mostrando un andamento altalenante. Quali previsioni si possono fare per la nuova settimana?

Approfitto del compimento, domenica 1 dicembre, dei primi vent’anni di vita di PRtrading, per ringraziare i lettori di Trend online che hanno partecipato da diversi anni a questa avventura!

Fatta questa breve premessa e passando all'analisi del mercato, notiamo che dopo un inizio di settimana positivo, è ritornata ancora l’incertezza a Piazza Affari.

C'è stata una discesa emblematica soprattutto nell’ultima seduta, con un'apertura e una chiusura vicine per il Ftse Mib e prezzo superiore ostacolato da due resistenze giornaliere.

Infatti, dopo la finta rottura rialzista della media daily a 12 periodi sopra i 23.465 punti circa, sin poco sopra i 23.650 punti, abbiamo assistito alla retromarcia soprattutto del venerdì, con un gap down del Ftse Mib e prezzo intorno a 23.260 punti.

Le velleità rialziste intraday sono state respinte dalla zona 23.405-23.325 punti, caratterizzata dalle medie giornaliere ancora a 12 e a 24 periodi.

Per la settimana che inizia oggi, per il Ftse Mib bisogna fare attenzione alla perdita di area 23.200-23.100 punti, sotto cui spazio per la chiusura del gap-up del 4 novembre scorso a 22.946 punti.

Da non escludere un eventuale approfondimento verso il doppio supporto della media giornaliera a 50 periodi e la cugina settimanale a 12 periodi in zona 22.655-22.625 punti, che dovrebbe favorire un pronto rimbalzo, pena il crollo verso i successivi supporti a 22.455-22.357 e 22.030-21.965 punti circa.