Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib è reduce da una settimana tutta in discesa che lo ha visto scivolare sotto quota 20.000. Si aspetta una ripresa ora o le vendite proseguiranno nel breve?

La scorsa settimana Piazza Affari ha dapprima effettuato un rimbalzo, respinto correttamente dall’incrocio ribassista di medie giornaliere a 12 e 100 periodi.

In seguito il Ftse Mib ha perso la media daily a 200 periodi ed è andato a sfiorare i 19.500 punti, con la seduta in gap down di venerdì, chiusa peraltro in recupero a 19.800 punti.

Ci troviamo quindi in bilico, o parafrasando un album stupendo troppo trascurato di Alberto Fortis “Tra demonio e santità”, ossia tra ulteriori discese e recuperi di prezzo, peraltro con una miriade di resistenze in tutti i grafici che seguo, dal giornaliero al settimanale sino al mensile.

Nel breve, la rottura del minimo della scorsa ottava a 19.535 punti vedrà un nuovo mese di giugno principiare con l’ennesima fase negativa e obiettivo per il Ftse Mib la media a 100 periodi mensile a 19.285 punti.

Questa soglia dovrebbe favorire almeno un rimbalzo, pena l’approfondimento verso ulteriori livelli inferiori poco sopra i 19mila punti, mentre la perdita di questo baluardo vedrà partire una serie di vendite da panico verso i 18.450-18.410 punti, per non dire peggio, ossia i minimi di inizio anno poco sopra i 17.900 punti.