Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

L'indice Ftse Mib ha chiuso le prime tre giornate del 2019 con un bilancio positivo, grazie al rally di venerdì scorso. Gli acquisti potranno proseguire nel breve?

Per la festività dell’Epifania la Befana ha portato un dolce rimbalzo a Piazza Affari, con il tanto auspicato immediato recupero e superamento del minimo precedente di area 18.400 di Ftse Mib, verso le prime resistenze giornaliere e settimanale poco sotto i 18.920 punti circa.

Nel breve sopra quest’ultimo livello i compratori proseguiranno negli acquisti con primo obiettivo i 19.020 punti, con spazio ulteriore per i 19.266 punti, corrispondenti alla media a 100 periodi mensile che, in un primo momento potrebbe fermare ulteriori rialzi.

Viceversa, sotto la media giornaliera a 24 periodi a 18.770 punti, possibile correzione verso la collega a 12 periodi a 18.525 punti e naturalmente il vecchio livello di supporto in area 18.400, spartiacque fondamentale per impedire un ritorno verso i minimi a 18.000-17.914 punti circa.

Unicredit è stato il migliore tra i bancari venerdì scorso, seguito a poca distanza da Intesa Sanpaolo. Qual è la sua view su questi due titoli?

Unicredit si trova nell’ennesimo chiaro trend ribassista che da anni oramai caratterizza il povero comparto bancario italiano, con un recente ennesimo tentativo di costruire una base supportiva per rimbalzi, al momento sulla prima resistenza giornaliera.