Tra i bancari come valuta l’attuale impostazione di Ubi Banca e Bper Banca? Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

BPER Banca ha effettuato anch’essa, come la stragrande maggioranza delle sorelle bancarie, una discesa libera che poi si è tramutata in slavina, con minimo relativo, inversione rialzista addirittura al raddoppio e attuale fase di indecisione, caratterizzata da correzioni e rimbalzi con massimi al momento decrescenti.

Sulla tenuta di 2.50 euro di luglio 2016, il titolo ha infatti rialzato la testa con accelerazione verso 5.80-5.30 euro, accompagnata da una discesa a sfiorare i 4 euro con altrettante riprese a 5.30 e l’attuale a 5 circa.
Entrare con una quota sopra 5.05 euro da accumulare a 4.75-4.50 con stop sotto 4.25 euro e profitto a 5.55-5.80 euro.

Ubi Banca dopo l’ennesima scoppola tipica del comparto bancario sta effettuando un efficace tentativo di inversione rialzista, caratterizzata da massimi crescenti e correzioni su minimi altrettanto crescenti, tranne quello attualmente in formazione, possibile campanello di allarme.

Infatti sul doppio minimo crescente sopra 1.81 e 1.88 euro, il titolo ha superato la media a 200 periodi a 2.65 per impennarsi verso 3.65-3.98 e 4.18 con attuale incertezza nei pressi di 4-4.12 circa. Entrare con una piccola quota solo sopra 4.20 euro da accumulare a 4-3.75 euro, con stop sotto 3.55 euro e profitto a 4.60-4.80 euro.

Brembo ha avviato una correzione dagli ultimi massimi storici, senza mostrare al momento segnali convincenti di ripresa. Cosa può dirci di questo titolo?

Brembo ha effettuato un trend rialzista da manuale delle Giovani Marmotte del Trading, caratterizzato da minimi e massimi crescenti, come insegna il buon duo Charles Dow, padre dell'analisi tecnica e fondatore del Wall Street Journal, e da Edward Jones, statistico finanziario americano, creatori dell’indice Usa Dow Jones, seppur ora in fase correttiva.