Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib nelle ultime sedute ha perso terreno, allontanandosi ulteriormente dai massimi dell’anno. Quali scenari è possibile ipotizzare per le prossime sedute?

Probabilmente le Borse, dopo i ripetuti massimi storici di Wall Street, con i listini europei sui massimi dell’anno, attendevano un pretesto per incominciare una fase di prese di profitto.

Cosa di meglio di una dichiarazione nel fine settimana del presidentissimo USA sui dazi alla Cina per dare il via ad un ribasso in salsa cinese?

Per il Ftse Mib l’apertura in gap down di lunedì di 450 punti circa, ha visto poi una reazione ieri, fermata però dall’ex supporto, ora resistenza, intorno ai 21.500 punti, con chiusura anche sotto la media giornaliera a 50 periodi poco sopra i 21.200 punti, livello violato nell’intraday con un minimo a 21.172 punti.

Per le prossime sedute sotto quest’ultimo livello per il Ftse Mib avremo una accelerazione del movimento correttivo in corso, con primo obiettivo la fascia 20.900-20.750 circa.

Oltre questa soglia ci sarà spazio per gli importanti supporti mensili e settimanali tra 20.525-20.470 punti e settimanali e giornalieri in zona 20.270-20.230 che dovrebbero favorire una pronta ripartenza dei prezzi.

Viceversa, in caso di ripresa dai livelli attuali il Ftse Mib si troverà subito alle prese con delicate resistenze, tra 21.260-21.285 punti e 21.410-21.450 punti, sopra cui ci sarà spazio per i 21.554 e i 21.665-21.730 punti che potrebbero vedere agire nuovamente i venditori e solo sopra l’ultimo livello segnalato potremo parlare di un ritorno del trend positivo, con obiettivi i massimi dell’anno e oltre.