Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

La prima settimana di ottobre si è conclusa con un bilancio negativo per il Ftse Mib che viaggia di nuovo a poca distanza dai minimi dell'anno. Prevede un recupero dei corsi dai livelli attuali?

Piazza Affari ad un passo dal baratro poco sopra i minimi dell’anno e sotto i supporti sia giornalieri sia settimanali e mensili, che stanno giustamente funzionando benissimo da resistenze.

La perdita di area 20.200 da parte del Ftse Mib infatti potrà dare il via libera ad un’altra ondata di vendite, con primo obiettivo la chiusura del gap up a 19.931 punti e poi il forte supporto identificato dalla media a 100 periodi mensile a 19.330 circa, che dovrebbe favorire quanto meno un rimbalzo dei corsi.

Viceversa, sulla tenuta dei minimi in area 20.200, il rimbalzo avrà una prima resistenza in area 20620-20650 punti, rispettivamente la media a 50 periodi mensile e quella a 200 periodi settimanale, poi a 20.870-20.980 punti e infine in zona 21050-21180 circa, che dovrebbe contenere ulteriori velleità rialziste.

Tra i bancari qual è la sua view su Ubi Banca e Bper Banca? Cosa prevede nel breve per entrambi?

Ubi Banca ha vanificato l’inversione rialzista primaverile con la recente brutta discesa, veloce e profonda tipica del comparto bancario, con il prezzo che, sull’ennesimo rimbalzo che faceva sperare ad una inversione duratura, torna a scendere, preda dei venditori.