Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib ha vissuto una seduta a due velocità, ritrovando slancio prima del week-end. Si aspetta ulteriori sviluppi rialzisti nel breve?

Come un orologio svizzero Piazza Affari effettua l’attesa correzione e con altrettanta precisione il Ftse Mib plana sui supporti importanti, dai quali rimbalza verso la prima resistenza giornaliera, in un mix di incertezza e fiducia.

Nel breve, solo sopra la media giornaliera a 12 periodi e oltre il massimo dello scorso venerdì a 23.220 punti, per il Ftse Mib ci sarà spazio per la resistenza successiva, sulla media sorella a 24 periodi a 23.340 punti circa.

Un livello quest'ultimo che potrebbe favorire un ritorno dei venditori, ma se ciò non dovesse accadere si avrà un superamento dello stesso che vedrà una prosecuzione rialzista del Ftse Mib verso i 23.500-23.650 punti, prima di un nuovo attacco ai massimi dell’anno a 23.827 punti.

Al di sopra di questo ostacolo potremo assistere ad una gamba rialzista verso i 24mila punti prima e in seguito verso la media a 200 periodi mensile a 24.105 punti.

Viceversa, attenzione sotto i 22.940 punti di Ftse Mib, con possibile ritorno in zona 22.750-22.685 e 22.580 punti, la cui perdita provocherà un ulteriore scossone ribassista.

In tal caso per il Ftse Mib avremo obiettivi a 22.660-22.300 punti prima e in seguito sui supporti poco sopra i 22mila punti che dovrebbero favorire almeno un rimbalzo.